Che ne sarà di Lorenzo?

Lorenzo Insigne sembra aver preso definitivamente consapevolezza assoluta dei propri mezzi, sta prendendo per mano questo Napoli, accompagnandolo ancora una volta verso l’entrata principale dell’Europa, quella Champions che il Napoli ha sedotto e poi abbandonato, dopo una grandissima doppia sfida con il Real Madrid. Proprio al Bernabeu, all’andata, “Il Magnifico” realizzò un gol staordinario, e non si è più fermato, fino alla doppietta rifilata domenica all’Empoli, durante il lunch match.

Ma c’è ancora la questione rinnovo che tiene banco, quest’estate a Dimaro, i procuratori del talento di Frattamaggiore hanno chiesto un aumento al presidente De Laurentiis, per la “modica” cifra di 6 milioni di €. Insigne oggi ne guadagna 1.8. La richiesta è stata immediatamente rispedita al mittente, il patron del Napoli, non si sarebbe mai sognato di triplicare lo stipendio di un giocatore, in estate poi, a stagione ancora da iniziare, come avrebbe dovuto comportarsi con tutti gli altri poi?

Le posizioni però sono state riviste, dalla esorbitante (neanche poi tanto per gli stipendi attuali, ma bisogna pensare comunque che il giocatore più pagato della serie A è Gonzalo Higuain, che guadagna alla Juventus 7,5 milioni di €) cifra, si è scesi, si è disposti a trattare, ci sono i margini.

Non più sei milioni, ma nemmeno cinque. Si parla di quattro milioni a stagione, con il discorso diritti d’immagine da stabilire, però. Insigne è disposto a cederli, ma monetizzandoli per una cifra che dovrebbe aggirarsi sul milione l’anno. L’attaccante ha in mano una sponsorizzazione di un noto marchio di batterie, e sarà l’esempio concreto che porterà a De Laurentiis per cercare di trovare una soluzione. Si parla anche di clausola rescissoria, valida per l’estero come ormai ha deciso di fare De Laurentiis. Allo stesso tempo l’entità della clausola non rappresenterebbe un ulteriore nodo nella trattativa, visto che il patron parlò di una cifra molto alta e il giocatore non ha avuto nulla da ridire. Sull’ingaggio, invece, addio richieste “folli”, stavolta la cifra è cospicua, ma forse per questo Insigne ci può stare. I diritti d’immagine un nodo che si può sciogliere, non uno scoglio insormontabile.

Vedremo come andrà a finire!

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